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Ad ogni età la sua scarpina

Qualche consiglio per scegliere la scarpina giusta in grado di rispettare il fisiologico sviluppo del piede del bambino, accompagnandolo nei primi passi alla scoperta del mondo.

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Nei primi mesi, prima che il bambino inizi le sue sperimentazioni motorie, la scarpina ha soltanto una valenza estetica e di protezione del piede dal freddo o dagli urti. Con la crescita, la scarpa diventa sempre più importante in quanto deve permettere al bambino di appoggiare il piede in modo confortevole, favorendo il progressivo apprendimento del corretto movimento del passo.Proponiamo una serie di caratteristiche da tenere in considerazione per scegliere la scarpina più giusta dopo la nascita, a nove e a dodici mesi.

Come scegliere la scarpina dei primi mesi

Dalla nascita, considerando che la scarpina avrà solo una valenza estetica e di protezione, gli aspetti da valutare riguardano soprattutto i materiali. La scarpina dei primi mesi deve essere destrutturata, leggera e realizzata in materiali morbidissimi e traspiranti. Con la forma arrotondata per lasciare il piedino libero di muoversi e con un’apertura ampia per facilitare la calzata.

Come scegliere la scarpina a 9 mesi

Intorno ai 9 mesi, con il gattonamento, il bambino inizia ad esplorare l’ambiente circostante. In questa fase la scarpina deve permettere al piedino di muoversi senza costrizioni, mantenendo flessibilità e sensibilità alle superfici su cui appoggia. Per questo è importante scegliere una scarpina leggera, dalla suola morbida e particolarmente flessibile nei punti giusti, per assecondare il movimento naturale del piedino durante i tentativi di spostamento e di gattonamento.

Come scegliere la scarpina a 12 mesi

Intorno all’anno di vita, indicativamente, il bambino inizia a muovere i suoi primi passi sperimentando una nuova forma di inebriante autonomia. Nei primi passi il piede riceve le prime stimolazioni plantari che rinforzano la muscolatura e portano alla corretta formazione dell’arco. In questa fase il bambino apprende gradatamente la dinamica del passo.

A quest’età è importante optare per una scarpina flessibile con un sottopiede che sappia stimolare delicatamente la pianta del piede, come avviene quando il bambino cammina a piedi nudi su superfici irregolari.

Tra gli aspetti da valutare per scegliere la scarpina c’è sicuramente la suola che deve essere in grado di favorire il corretto movimento del piede durante il passo. Per questo è importante che sia flessibile, con spessore differenziato e con tagli e pieghe per assecondare il movimento naturale del passo e la flessione fisiologica del piede durante la camminata.

Considerando che, nei primi anni di vita, il piede del bambino è fisiologicamente piatto non vanno mai utilizzati plantari di sostegno fino ai 3/4 anni e solo su indicazione del medico.

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