Le scarpe Barefoot, letteralmente "piede nudo" in inglese, sono calzature che imitano il più possibile la camminata scalza. Vengono anche denominate minimaliste o rispettose. Ma attenzione! Parliamo di vere scarpe Barefoot solo se soddisfano queste 5 regole
CHICCO BAREFOOT
«Le scarpe BAREFOOT consentono al piede di appoggiare sul suolo come se i piedi fossero scalzi grazie a suole con bassi spessori e alla pianta del piede di allargarsi completamente (forma larga). Inoltre consentono alla caviglia di compiere tutti i suoi movimenti naturali
perché non hanno contrafforte.
Non è presente alcun sostegno plantare il sottopiede è piatto e senza forma di sostegno all’arco plantare.
QUALI SONO I BENEFICI DI UNA SCARPA BAREFOOT?
- suola sottile e senza dislivello tra punta e tallone: fa percepire il terreno, quindi il piede riceve stimoli e reagisce sviluppando la muscolatura
- flessibilità della suola in tutte le direzioni: induce il piede a reagire, i muscoli lavorano per adattarsi alle sollecitazioni del terreno
- pianta larga: non costringe il piede e consente alle dita di muoversi liberamente, per dare stabilità e alla pianta di allargarsi completamente
- sottopiede senza sostegno plantare: per far lavorare il piede, sviluppare la muscolatura e quindi creare l’arco plantare in modo naturale
- senza sostegno al tallone: libertà di movimento, nessun aiuto esterno per far lavorare il piede
- leggere: per non affaticare la muscolatura
DOVE UTILIZZARLE?
E’ consigliabile utilizzare le scarpe BAREFOOT su superfici sicure, in ambienti conosciuti (superfici abrasive, molto sconnesse, temperature estreme richiedono suole e tomaie più strutturate, per proteggere adeguatamente il piede)
Le scarpe BAREFOOT richiedono un po’ di allenamento. Il piede deve abituarsi.
Nei primi passi il bambino si abituerà naturalmente, un bimbo più grande avrà bisogno di adattarsi gradualmente
