Cos’è il babywearing e come funziona

Il babywearing è la pratica di portare i bambini a contatto con sé usando fasce o marsupi ergonomici. Una tradizione antica, promossa anche dalla pediatria moderna per la sua capacità di soddisfare il naturale bisogno di vicinanza fra genitori e neonato. Se praticato in modo corretto, favorisce lo sviluppo muscolo-scheletrico del bambino e regala ai genitori una preziosa libertà nei gesti di ogni giorno.

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Il termine babywearing, letteralmente "indossare il bambino" o "portare il bambino", definisce la pratica di trasportare i neonati a stretto contatto con il corpo dell'adulto, avvalendosi di supporti ergonomici come fasce e marsupi. Si tratta di una consuetudine antichissima, radicata in molteplici culture e supportata dalla moderna puericultura. La pratica del babywearing si lega al concetto di genitorialità ad alto contatto (maternage), e sulla vicinanza fisica come una necessità primaria per lo sviluppo del neonato.

Come nasce il babywearing e perché praticarlo

Il principio fondamentale del babywearing dei neonati risiede nel contatto continuo corpo a corpo e nel sostegno continuo del corpo del piccolo. Alla nascita, la colonna vertebrale del bambino presenta una curvatura fisiologica a "C" (cifosi totale), mentre le articolazioni delle anche non sono ancora completamente sviluppate. I supporti porta bebè sono progettati proprio per accogliere questa conformazione naturale senza forzature, distribuendo il peso in modo omogeneo sul corpo dell'adulto.

L'utilizzo di una fascia porta bebè o di un marsupio ergonomico idoneo può iniziare fin dai primi giorni dopo il parto, purché il neonato sia nato a termine e presenti un peso e uno sviluppo idonei (solitamente a partire da 3,5 kg). Proprio per questo, può essere utile inserire un prodotto per il babywearing nella lista nascita. Nelle prime settimane di vita, il supporto riproduce la sensazione di contenimento dell'utero materno, favorendo la stabilizzazione dei parametri vitali del bambino, come il ritmo cardiaco, la respirazione e la temperatura corporea.

I vantaggi del babywearing per bambini e genitori

I dati clinici (1) e l'esperienza quotidiana di moltissimi genitori confermano i numerosi benefici del babywearing. I principali vantaggi per i bambini sono:

  • Prevenzione della displasia dell'anca, quando cioè la testa del femore non si alloggia in modo corretto nella cavità del bacino.
  • Riduzione di coliche e reflusso: la posizione verticale esercita una leggera pressione sull'addome e sfrutta la gravità per facilitare la digestione.
  • Prevenzione della plagiocefalia (appiattimento della parte posteriore o laterale della testa): riducendo il tempo in cui il bambino appoggia la nuca su superfici piatte, diminuisce il rischio di sviluppare la “testa piatta” 
  • Regolazione dello stress: lo stretto contatto con l’adulto può tranquillizzare il bambino, favorendo il riposo.

Ma il babywearing offre numerosi benefici anche per i genitori:

  • Autonomia e praticità: lascia le mani libere per gestire altre attività, accudire eventuali fratelli maggiori o spostarsi su terreni dove il passeggino sarebbe scomodo.
  • Sostegno all'allattamento: la vicinanza al bambino stimola la produzione di prolattina e ossitocina nella madre, favorendo la continuità dell'allattamento al seno.

Come scegliere il giusto supporto per il babywearing

Trovare il supporto ideale non significa cercare il modello "migliore" in assoluto: la scelta deve orientarsi verso quello che rispetta le esigenze anatomiche del bambino nella sua specifica fase di crescita, si adatta bene alla corporatura di chi lo indossa e risponde alle reali abitudini quotidiane dell’adulto.

Nei primissimi mesi di vita, il bisogno principale del neonato è quello di un contenimento morbido che ricordi l'utero materno. È bene scegliere dunque un supporto delicato come una fascia, senza però rinunciare al giusto supporto e alla facilità di utilizzo. Una soluzione ibrida come il Portabebè Boppy ComfyFit Evolution combina la delicatezza delle fasce al sostegno pratico di un marsupio, permettendo un'allacciatura semplice tramite fasce regolabili. 

Se si cerca invece un supporto morbido ma più versatile che accompagni lo sviluppo fisico dai primi giorni fino ai primi passi, la scelta migliore ricade su strutture evolutive. Il Portabebè Boppy ComfyGrow, in cotone morbido, offre la possibilità di regolare l'ampiezza della seduta e il sostegno per testa e collo in base ai progressi motori del piccolo. 

Se l'esigenza prioritaria è la praticità di utilizzo, meglio orientarsi su un marsupio che non richieda un procedimento complesso di indossaggio. Il Marsupio Ergonomico EasyFit si indossa con la facilità di una maglietta ed è pensato dalla nascita fino ai 9 kg, garantendo la postura a "M" approvata dall'Istituto Internazionale per la Displasia dell'Anca (IHDI).

Attorno ai 5-6 mesi o quando il peso del bambino inizia a gravare sulla schiena dell'adulto, diventa fondamentale scaricare la pressione dal tratto lombare, attraverso supporti più strutturati. Il Marsupio Airy Hip Fit integra una base d'appoggio rigida per le anche (hip seat) che permette inoltre di sorreggere il bambino più grande (fino a 15 kg) con il solo supporto della base quando chiede di salire e scendere dalle braccia continuamente.

Come iniziare a praticare il babywearing: le posizioni e le regole base da seguire

La sicurezza durante la pratica del babywearing si basa sul rispetto rigoroso della fisiologia del bambino e della postura di chi “indossa”. Le posizioni del babywearing devono essere adeguate alla fase di sviluppo del lattante.

  • Posizione a "M" (o “a ranocchia”): il piccolo deve avere il corpo al di sopra dell’ombelico dell’adulto, con le ginocchia più in alto del sederino e il suo corpo deve essere aderente a quello della mamma o del papà. Le gambe non devono mai essere forzate ma devono rimanere nella loro posizione naturale: a ranocchietto nei primi mesi, a seguire più aperte ma senza mai essere forzate. A questo scopo le gambine devono essere sempre sostenute da ginocchio a ginocchio, precisamente da cavo popliteo e cavo popliteo.
  • Schiena a "C": la schiena del piccolo deve rimanere in posizione di cifosi fisiologica, comunemente chiamata “posizione a C”, poiché le congiunzioni intervertebrali non si sono ancora del tutto formate. Lo stesso discorso vale per collo e testa: devono essere sostenuti fino all’altezza orecchio e contenuti anche lateralmente per evitare che possano muoversi in modo incontrollato.
  • Vie aeree libere e posizione ad "altezza bacio": il bambino deve rimanere al di sopra del baricentro del portatore (ombelico), deve avere la testina ad “altezza bacio” e il suo corpo deve essere aderente a quello della mamma o del papà ma sempre assicurandosi che naso e bocca siano liberi.


Perché evitare la posizione "fronte mondo" nel babywearing

Il babywearing fronte mondo (ovvero con il viso del piccolo rivolto verso l'esterno) è una pratica sconsigliata specialmente nei primi mesi. I motivi sono molteplici:

  1. Alterazione della postura fisiologica: il babywearing fronte mondo azzera la naturale curva a "C" della schiena del neonato, forzando la colonna vertebrale in un'iperestensione rigida.
  2. Perdita della seduta a "M": le gambine del piccolo rimangono penzolanti, scaricando il peso corporeo sul pube anziché sulle cosce e sui glutei, con potenziale sofferenza per lo sviluppo delle anche.
  3. Sovrastimolazione sensoriale: il neonato viene esposto a una quantità di stimoli visivi e acustici che non è ancora in grado di elaborare, senza poter girare il viso e rifugiarsi contro il petto dell’adulto nei momenti di stanchezza o spavento.
  4. Sbilanciamento del baricentro dell'adulto: il peso del bambino tende a cadere in avanti, costringendo il genitore a inarcare la zona lombare, con conseguente sovraccarico di schiena e spalle.

Se verso i 5-6 mesi il bambino manifesta un forte desiderio di esplorare l'ambiente circostante, è consigliabile passare alle posizioni sul fianco o sulla schiena.


Per quante ore si può fare babywearing e fino a che età proseguire

Non c’è un limite di tempo prestabilito per la permanenza del bambino nel supporto, purché il neonato sia posizionato in modo corretto e le sue vie respiratorie siano libere. È importante però fare attenzione alle tappe di sviluppo e ai segnali di disagio del bambino, alternando il babywearing a momenti di gioco libero.

Anche per quanto riguarda i limiti d’età del babywearing, non esistono regole rigide: finché il supporto sostiene il peso del bambino (molti modelli arrivano a 15-20 kg) e la posizione resta comoda per l'adulto, si può continuare a usarlo come valido aiuto nelle passeggiate e nelle attività quotidiane.

Come praticare il babywearing in inverno

La pratica del babywearing in inverno è possibile, ma richiede alcune attenzioni per garantire il comfort del bambino.

  • Abbigliamento a strati leggeri: bisogna considerare che il supporto e il corpo dell'adulto agiscono come veri strati di tessuto termico. È bene vestire il bambino con abiti traspiranti, evitando tute da neve rigide o voluminose che potrebbero ostacolare la postura a "M" e l'aderenza al corpo dell'adulto.
  • Protezione delle estremità: le aree del corpo del bambino non coperte dal supporto, come testa, collo, polpacci e piedini, vanno protette con cappellini e calzini termici imbottiti.
  • Giacche da babywearing o copertine termiche: per l'inverno, la soluzione più pratica sono le giacche da babywearing con inserto estensibile o i coprimarsupio termici. In questo modo genitore e bambino condividono il calore corporeo e, quando si entra in un posto chiuso, basta sfilare lo strato esterno senza rischiare di disturbare il piccolo.

Come praticare il babywearing con due gemelli

Il babywearing è possibile anche con una coppia di gemelli. Nei primi mesi di vita dei bimbi è possibile utilizzare un’unica fascia elastica, oppure impiegare due supporti combinati, come due marsupi o due fasce ad anello, distribuendo il peso in maniera equilibrata per evitare di sovraccaricare il corpo dell’adulto.

Il babywearing diventa così un aiuto concreto nella vita di tutti i giorni. Una scelta che unisce praticità e affetto, capace di regalare al bambino tutto il calore e la sicurezza di cui ha bisogno per crescere sereno.


Fonti e sitografia:



  1. Norholt H, Phillips R, McNeilly J, Price C. Babywearing Practices and Effects on Parental and Child Physical and Psychological Health. Acad J Ped Neonatol 2022; 11(5): 555876. 10.19080/AJPN.2022.11.555876