Matteo Mannocci
Osteopata Pediatrico
Chi è
Osteopata pediatrico che da diversi anni si occupa di aiutare neonati, bambini e ragazzi, sostenendo la loro crescita e le loro fasi di transizione. Collabora insieme alla dott.ssa Mariti, dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, al progetto "Sorriso in Equilibrio", un percorso che unisce osteopatia e odontoiatria pediatrica. Alla sua attività clinica affianca l’attività di docenza presso l’Osteopathic Center for Children Italy. Collabora con il Chicco Research Center offrendo consulenza scientifica sui prodotti per l'infanzia e aggiornamento professionale alle ostetriche e ai team aziendali.
Ruolo Professionale
- Osteopata Msc Ost UK
- Osteopata Pediatrico D.O.P. UK - D.P.O. Ireland
Formazione
- Laurea in Osteopatia (Bachelor of Science with Honours UK)
- Master of Science in Advanced Osteopathic Practice, a indirizzo neonatale/pediatrico (Msc Ost. UK)
- Diploma di Osteopatia Pediatrica (D.O.P.) presso l'Osteopathic Center for Children Italy/Londra
- Diploma Pediatric Osteopathic (D.P.O.) in Irlanda, riconosciuto dall'Università di Dublino
Ogni bambino rappresenta un mondo pieno di amore da esplorare, ogni volta è sempre emozionante conoscerlo ed aiutarlo.
LO SAI CHE
Risposte brevi alle domande più attuali e più richieste dai genitori
No, il frenulo linguale corto non si "allunga" spontaneamente col tempo: è tessuto fibroso, non elastico, quindi, non si allunga come un muscolo. È vero però che non ogni frenulo corto crea problemi: molti neonati hanno una lingua funzionalmente normale anche con un frenulo visibile. Il punto non è l'aspetto, ma se limita davvero il movimento della lingua. Quando la restrizione è reale, può interferire con attacco al seno e suzione; nel tempo, la letteratura pediatrica segnala anche un possibile ruolo nello sviluppo del palato e un'associazione con le apnee notturne ostruttive, legata soprattutto a un palato stretto e alto. Le opzioni — attesa vigile, supporto all'allattamento, trattamento osteopatico o frenulectomia — vanno valutate caso per caso. Fatevi aiutare dal pediatra, dall’osteopata o da una consulente di allattamento: solo un esame funzionale della lingua può dirlo.
Bibliografia:
Ankyloglossia in Newborns: Clinical Implications and Management — A Narrative Review (2026). Children. https://doi.org/10.3390/children13040466
American Academy of Pediatrics — Identification and Management of Ankyloglossia and Its Effect on Breastfeeding in Infants: Clinical Report (2024). Pediatrics. https://publications.aap.org/pediatrics/article/154/2/e2024067605/198022/
Osteopathic Manipulative Treatment for the Breastfeeding Dyad: A Scoping Review (2026). PubMed. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42001426/
Manual Interventions for Musculoskeletal Factors in Infants With Suboptimal Breastfeeding: A Scoping Review. PMC. https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC6299335/
Ankyloglossia and breastfeeding. PubMed. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26038641/
Relationship of ankyloglossia and obstructive sleep apnea: systematic review and meta-analysis (2024). Sleep and Breathing. https://doi.org/10.1007/s11325-024-03021-4
Does Ankyloglossia Surgery Promote Normal Facial Development? A Systematic Review. PMC. https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11722303/
No, non basta aspettare perché la plagiocefalia si sistemi: le forme lievi possono migliorare da sole, ma quelle moderate e severe — la maggioranza dei casi diagnosticati verso i 2-3 mesi, quando occorre a 4 neonati su 10— tendono a persistere senza un intervento attivo. E non è solo una questione estetica: la letteratura pediatrica associa la plagiocefalia non trattata a un tono muscolare asimmetrico del collo nella maggior parte dei casi, e nelle forme più marcate a lievi differenze nello sviluppo motorio e del linguaggio, rispetto ai coetanei. È qui che il tempismo conta davvero: iniziare il trattamento osteopatico precocemente permette di correggere la deformazione cranica con meno sedute e di sostenere il recupero funzionale, prima che l'asimmetria si consolidi. Se noti una testa asimmetrica, parlane con il pediatra o con l’osteopata pediatrico, possibilmente nei primi mesi di vita.
Bibliografia:
Ballardini E, et al. (2018). Prevalence and associated factors for plagiocephaly in healthy full-term infants at birth. European Journal of Pediatrics.
Hutchison BL, et al. (2004). Plagiocephaly and brachycephaly in the first two years of life. Pediatrics.
Speltz ML, et al. (2010). Case-control study of neurodevelopment in deformational plagiocephaly. Pediatrics.
Collett BR, et al. (2019). Development at age 36 months in children with deformational plagiocephaly. Pediatrics (follow-up a 9 anni).
Panza L, et al. (2024). Efficacy of osteopathic treatment in infants with positional plagiocephaly. Italian Journal of Pediatrics.
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù — Plagiocefalia: come prevenire la testa piatta nel neonato. https://www.ospedalebambinogesu.it/plagiocefalia-come-prevenire-la-testa-piatta-nel-neonato-90422/
Non tutti i pianti insistenti equivalgono a coliche: il pianto è prima di tutto un linguaggio, il modo con cui il neonato comunica bisogni diversi.. Sulle coliche gassose, poi, la ricerca pediatrica ha cambiato prospettiva negli ultimi anni: non si parla più solo di "pancia" o gas intestinali, ma di una vera e propria distress syndrome del neonato — cioè un quadro in cui il pianto nasce dall'incontro di più fattori insieme (intestino, comportamento, sistema nervoso), e non da un unico organo da "curare". Un elemento spesso sottovalutato in questo quadro è il riflesso di Moro: un riflesso normale e molto accentuato nei primi mesi, ma ogni volta che si attiva, per un rumore o un movimento improvviso, può mandare in allerta il sistema nervoso del bambino. È proprio su questo stato di allerta che il trattamento osteopatico lavora, aiutando il neonato a ritrovare calma, un po' come premere un interruttore che spegne l'allarme e accende il relax, un equilibrio guidato in parte dal nervo Vago, che favorisce calma e digestione. Se il pianto vi preoccupa o è particolarmente prolungato, parlatene comunque con il pediatra, per escludere prima ogni causa medica.
Bibliografia:
Osteopathic treatment of infants with infantile colic/excessive crying: a prospective, multicentric randomized controlled trial (2025). BMC Pediatrics. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39885436/
Osteopathic Treatment for Gastrointestinal Disorders in Term and Preterm Infants: A Systematic Review and Meta-Analysis. PubMed. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36011182/
An overview of systematic reviews of complementary and alternative therapies for infantile colic. PMC. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6844054/
Recent advances in understanding and managing infantile colic. PMC. https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC6134333/
The Moro reaction: More than a reflex, a ritualized behavior of nonverbal communication. Neuroscience & Biobehavioral Reviews. https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0163638315301545
The effect of nonnutritive sucking on oxygenation in healthy, crying full-term infants. Early Human Development. https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/0897189794900337
Manzotti A, et al. (2022). Osteopathic Manipulative Treatment Regulates Autonomic Markers in Preterm Infants: A Randomized Clinical Trial. Healthcare. https://doi.org/10.3390/healthcare10050813
Il reflusso non si manifesta solo con il rigurgito: esiste anche una forma detta "silente", in cui il bambino non rigurgita quasi mai, ma piange, si inarca e mostra fastidio, soprattutto durante o dopo le poppate, perché gli acidi gastrici risalgono comunque nell'esofago. È un quadro spesso poco riconosciuto proprio perché manca il segnale visivo del rigurgito. Nel neonato la valvola tra esofago e stomaco è ancora immatura, e si apre per qualche secondo anche quando il bambino non sta deglutendo, lasciando risalire il contenuto dello stomaco. A tenere sotto controllo questa valvola è in parte il nervo Vago, lo stesso "nervo della calma" che regola anche la digestione ed è proprio su questo che il trattamento osteopatico può agire, lavorando sul diaframma per aiutare la valvola a chiudersi meglio. Nella mia esperienza clinica, parti difficoltosi o posizioni podaliche sembrano talvolta associarsi a maggiore tensione in quest'area. Se il bambino cresce bene, l’osteopatia può aiutarlo a stare meglio, in caso invece di mancata crescita di peso, serve invece una valutazione medica.
Bibliografia:
Gastroesophageal reflux disease in neonates and infants: when and how to treat. PubMed. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23322552/
Gastroesophageal reflux in children: an updated review. PMC. https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC6586172/
Pediatric Laryngopharyngeal Reflux: An Evidence-Based Review. PMC. https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10047907/
Diagnosis and Treatment of Gastroesophageal Reflux in Infants and Children. PubMed. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26554410/
Osteopathic Treatment for Gastrointestinal Disorders in Term and Preterm Infants: A Systematic Review and Meta-Analysis. PMC. https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9408562/
Qualitative evaluation of osteopathic manipulative therapy in a patient with gastroesophageal reflux disease. PubMed. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24567271/
I riflessi primitivi del neonato non scompaiano sempre spontaneamente entro i primi mesi. I riflessi primitivi sono movimenti automatici e involontari con cui ogni bambino nasce, utili nei primi mesi di vita, ad esempio per aggrapparsi o succhiare. Con la crescita del sistema nervoso, dovrebbero "integrarsi", cioè trasformarsi in movimenti volontari e controllati, di solito entro il primo anno. A volte questo processo si ferma a metà strada e qualche riflesso resta più presente del dovuto. Un esempio è il riflesso tonico asimmetrico del collo: quando il bambino gira la testa da un lato, un braccio e una gamba si distendono, mentre dall'altro lato si flettono. Se questo riflesso resta molto attivo, può contribuire a far sì che il bambino tenga la testa sempre dalla stessa parte, favorendo posture asimmetriche del collo. È proprio su questa maturazione neuromotoria che il trattamento osteopatico può essere utile: uno studio ha mostrato che un trattamento osteopatico nei primi mesi migliora significativamente l'asimmetria posturale.
Bibliografia:
Persisting primitive reflexes and motor and cognitive development in children: A systematic review (2026). ScienceDirect/PubMed. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42061063/
Primitive reflexes and early motor development. PubMed. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/9213229/
Goodarzi S, et al. (2025). The Relationship Between Retained Primitive Reflexes and Motor Proficiency of Elementary School Children. Journal of Motor Control and Learning. https://doi.org/10.5812/jmcl-158078
Pizzolorusso G, et al. (2011). Infantile postural asymmetry and osteopathic treatment: a randomized therapeutic trial. PubMed. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16359587/







