Luigia Ricci

Luigia Ricci

Logopedista

Chi è

Si occupa della valutazione e della presa in carico delle difficoltà legate alle funzioni oro-facciali,all'alimentazione, alla deglutizione, alla respirazione e allo sviluppo comunicativo-linguistico del bambino. Nel suo lavoro adotta un approccio centrato sul bambino e sulla famiglia, con particolare attenzione alla prevenzione, all’intercettazione dei bisogni evolutivi e alla collaborazione multidisciplinare.


Ruolo Professionale

Ruolo Professionale

  • Logopedista
  • Esperta di motricità oro-facciale e neurosviluppo
  • Responsabile Centro Clinico LogosLab (Latina)
  • Prof.ssa in Logopedia, UCSC / Policlinico Gemelli (Roma)
Formazione

Formazione

  • Laureata con lode in Logopedia
  • Master in disturbi della comunicazione, linguaggio e apprendimento
  • Specializzata in Valutazione e Trattamento dei Disordini Miofunzionali Oro-Facciali

L'invisibile conta più del visibile

Luigia Ricci Logopedista
LO SAI CHE

LO SAI CHE

Risposte brevi alle domande più attuali e più richieste dai genitori

All’inizio dello svezzamento, sputare il cibo è frequente e non significa necessariamente che il bambino lo rifiuti. Sta imparando a conoscere sapori e consistenze diverse dal latte e a muovere la lingua per gestire il boccone. Se il cibo è ancora difficile da controllare, può spingerlo fuori con la lingua o attivare il conato, una risposta riflessiva di protezione (gag reflex), diversa dal soffocamento. Non forzarlo a deglutire: proponi alimenti morbidi e facilmente schiacciabili, aumentando gradualmente varietà e consistenze. Il logopedista può valutare le abilità oro-motorie e guidare la famiglia quando le difficoltà nella gestione del cibo persistono.

Ti è stata utile questa risposta?

Non sempre. Un frenulo molto visibile o apparentemente corto non indica automaticamente un problema. Più che guardare la forma, conta capire se la lingua riesce a muoversi bene e se il bambino mangia e cresce serenamente. Nei più piccoli, alcuni segnali da riferire al pediatra sono dolore durante l’allattamento, poppate molto lunghe o faticose, schiocchi frequenti e scarso aumento di peso. Con lo svezzamento, invece, può essere utile osservare se il bambino fa fatica a spostare il cibo in bocca o a gestire alcune consistenze. Il logopedista esperto in motricità oro-facciale può valutare la funzione della bocca e della lingua, lavorando con pediatra e altri professionisti se necessario. Se il bambino cresce bene e mangia senza difficoltà, un frenulo visibile può semplicemente essere una sua caratteristica anatomica.

Ti è stata utile questa risposta?

Il ciuccio può essere un alleato nei momenti di bisogno di conforto e durante l’addormentamento. Per sostenere lo sviluppo del linguaggio, è utile limitarne l’uso nelle ore diurne, soprattutto quando il bambino gioca, esplora e comunica con gli altri. A bocca libera può lallare, imitare suoni, sorridere e sperimentare nuove parole. Non occorre eliminarlo con fretta: è più utile accompagnarne l’uso in modo graduale e consapevole. Con la crescita, il logopedista può offrire indicazioni personalizzate se il ciuccio è sempre presente o se emergono dubbi su linguaggio e funzioni orali. Un uso equilibrato aiuta a rispettare sia il bisogno di consolazione sia gli spazi di relazione e comunicazione

Ti è stata utile questa risposta?

Sì, si può. Ma non serve avere fretta. Il ciuccio non è soltanto un’abitudine: per molti bambini è una piccola consolazione, soprattutto nei momenti di stanchezza o di sonno. Per lasciarlo andare, ha bisogno di sentire che non perde anche la nostra vicinanza. Possiamo cominciare a limitarlo durante il giorno, offrendo parole, contatto, gioco e una routine rassicurante. Se è più grande, raccontiamogli cosa sta succedendo e scegliamo insieme un momento tranquillo per provarci. Non è una gara: con tempi graduali e adulti presenti, anche questo passaggio può diventare una conquista. 

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Se intorno ai 2-3 anni compaiono ripetizioni di sillabe o blocchi, niente panico: assistiamo spesso a un fisiologico disallineamento tra il pensiero, che corre veloce, e la maturazione motoria articolatoria. La cosa più importante non è correggere («respira», «parla piano»), ma rimodellare l'ambiente comunicativo: riduciamo la velocità del nostro eloquio, diamo tempo senza anticipare le parole e manteniamo un contatto visivo rilassato e accogliente. Come logopedista ricordo sempre che l'ascolto attento al cosa e non al come toglie pressione e favorisce la spontaneità. Se però notate tensione fisica, evitamenti o se l'esordio supera i 6 mesi con familiarità positiva, un colloquio logopedico indiretto è lo strumento migliore per accompagnare la famiglia e sostenere la fluenza con serenità.  

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La posizione della lingua nello sviluppo del bambino
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La posizione della lingua nello sviluppo del bambino

Luigia Ricci

di Luigia RicciLogopedista

Anche quando il bambino non parla, non mangia e non deglutisce, la sua lingua assume una posizione definita “di riposo”. Questa posizione non riguarda soltanto la bocca: si inserisce nell’equilibrio tra respirazione, muscoli del viso, deglutizione e crescita. Quando la lingua appoggia sul palato, cioè sulla parte superiore della bocca, contribuisce all’equilibrio delle forze che accompagnano lo sviluppo delle arcate dentali. Quando, invece, rimane abitualmente in basso, questo equilibrio può modificarsi. Nello studio di Stahl e collaboratori del 2007, una posizione bassa della lingua è stata rilevata nel 36,3% dei bambini in dentatura decidua (denti da latte). Tale posizione della lingua va osservata in dinamica, insieme al modo in cui il bambino respira, mastica, deglutisce e pronuncia i suoni. È importante considerare anche la qualità del sonno: eventuali difficoltà respiratorie notturne possono avere ripercussioni sul benessere durante il giorno, sull’attenzione e sull’apprendimento. Per i genitori, conoscere questi collegamenti non significa dover riconoscere da soli un problema. Significa, piuttosto, imparare a osservare alcuni segnali quotidiani e condividerli con i professionisti che seguono la crescita del bambino.

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